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A.R.I. Sezione di Vicenza "Renato Balboani"

Nominativo di Sezione: IQ3VI


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Visita Villa Griffone e Radiotelescopio PDF Stampa E-mail

Arrivati a Villa Griffone (125 slm) verso le 9:00, era impossibile non notare il mausoleo che custodisce la tomba di G. Marconi e di sua moglie (vedi foto).

Dai lati di questo monumento, si sale verso la villa tramite due scalinate. La villa infatti, sorge su una collina e nel suo parco possiamo ammirare varie statue di Marconi, un pezzo della chiglia del suo yach "Elettra", una ricostruzione dell'antenna che utilizzo per emettere il primo segnale radio ad una distanza di 4 km superando un ostacolo naturale nel 1895 e la sede della stazione radio IY4FGM (Fondazione Guglielmo Marconi).

 

Prima di entrare nel vivo visitando il museo di Marconi, grazie alla Sezione ARI di Bologna, abbiamo potuto visitare e provare ad operare in CW dalla stazione di IY4FGM.

Nel museo ci ha accolti al Curatrice che ci ha spiegato la vita e le opere di Marconi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo. Non solo celebre, ma anche "odiato" da quelle multinazionali che avevano investito e creato profitto nella posa dei cavi del telegrafo anche sotto agli Oceani. Infatti, Marconi con il suo genio, ha tagliato metaforicamente i cavi delle all'ora comunicazioni, per donare all'umanità il Wireless.

Abbiamo visitato le sue stanze nel primo piano della villa, dove da ventenne si rifugiava per studiare ed inventare. Si costruiva anche i Coherer (inventato dall'italiano Temistocle Calzecchi Onesti).

Nel piano terra della villa è stato creato un museo con riproduzioni e non, di strumenti ed apparecchiature dell'epoca,  ed anche la riproduzione della stazione radio del Titanic. Molto interessante per altro, la visione del film intitolato "Il Colpo" nella sala video predisposta. Questo cortometraggio racconta del giorno in cui, nel 1895, Marconi segnò la storia della radio trasmettendo tre punti e ricevuti dal fratello che, come segnale di avvenuta ricezione, sparò un colpo in aria con la sua doppietta.

 

Finita la visita presso villa Griffone e dopo il pranzo a base di piatti tipici emiliani fra cui lasagne alla bolognese e gnocchi fritti, ci siamo diretti verso Medicina (Bo) per visitare il Radiotelescopio presso il Centro Ricerche Ceccarelli.

La visita è iniziata con un filmato che ci ha permesso di capire quale fosse l'obiettivo di studio di questo Centro Ricerche. Ci hanno spiegato con esempi grafici, le varie differenze di valutazione di una sorgente spaziale o di una galassia attraverso varie frequenze delle spettro a noi conosciuto. Più la frequenza è bassa, meno forza ha il segnale; al contrario, più la frequenza è alta (GHz), più il segnale manterrà la sua intensità. Infatti, tutti i radio telescopi sparsi nel mondo, sono basati sui GHz.

Il loro radiotelescopio "Croce del Nord" analizza/scruta l'universo ascoltando a 408 MHz (80m).

Che  dire..., una giornata piena di nozioni storiche, tecniche e scientifiche. Nessuno è rimasto deluso.

 

 

 

L'unica delusione, è la diatriba sul fatto che Guglielmo Marconi, non venga riconosciuto in tutto il mondo, come l'Inventore della Radio. La Russia, festeggia A. Popov come l'inventore della radio, i Balcani festeggiano N. Tesla,... e l'Italia non dimostra nessun interesse verso Marconi, per difenderne il suo operato e per diffondere questo primato che è italiano.

Alle ore 20:45, arrivati al casello di Vicenza Est, ci siamo salutati contenti della bella gita in compagnia, colorato dalla passione che condividiamo insieme.

Grazie a Mauro IZ3OCD per l'organizzazione di questo evento e a tutti coloro che hanno partecipato.

 

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