Sezione ARI "R. Balboani di Vicenza

"VICENZA MARCONI DAY"

Sin dall'inizio del 1995, il direttivo della Sezione A.R.I. vicentina, coadiuvato in maniera superba da alcuni soci, ha intrapreso con fervore l'attività per la commemorazione del centenario dell'invenzione della radio. Sono stati presi accordi con varie scuole ed istituti della nostra città, tra i quali ricordo: la Scuola elementare G. Zanella, l'Istituto Tecnico Alessandro Rossi, la Scuola elementare Prati, la Scuola media Anconetta, l'Istituto Professionale Lampertico.

Presso tutti gli istituti alcuni radioamatori descrivevano l'opera di Marconi, mostravano sulle lavagne gli schemi delle prime radio, eseguivano collegamenti radio in fonia ed in morse tra la scuola ed altre stazioni (anche con il museo di Pontecchio Marconi da dove opera la stazione IY4FGM), promuovevano il dibattito con gli alunni e studenti. I risultati sono stati molto buoni, con l'interessamento entusiastico dei ragazzi ed anche del personale insegnante. Il 4 marzo 1995, il Preside dell'Istituto A. Rossi si è recato in Emilia Romagna e dalla stazione IY4FGM a Villa Griffone di Pontecchio Marconi, ha salutato tramite gli apparecchi radio approntati dai radioamatori, i propri studenti riuniti nell'aula magna dell'Istituto di Vicenza, dove era presente anche il Vice Prefetto Argentieri.

Durante la "Fiera" di Montichiari (BS) tenutasi all'inizio di marzo '95, alcuni radioamatori vicentini erano rimasti sbalorditi davanti ad una semplice bancarella, sulla quale erano disposte le "copie esatte" e funzionanti delle apparecchiature di Marconi, realizzate da un radioamatore di Modena, I4MHG, Gaetano Manfredini.

L'idea di realizzare una rappresentazione dell'evento storico dell'invenzione della radio è maturata lì. Presi i debiti accordi, sia con il collega di Modena che con le autorità comunali vicentine, il g. 4 settembre a Monte Berico durante la festa cittadina "Sotto ai Portici", è stata organizzata la riproduzione dell'esperimento utilizzando quelle bellissime copie di apparecchiature, con l'interessamento generale della folla di vicentini, di vari assessori comunali e del sindaco Quaresimin;

IU3VMD a "Sotto ai Portici 1995" - Autorità cittadine ammirano le radio. Click sull'immagine per ingrandire

Il tutto è stato completato dall'immancabile "colpo di fucile". Tra l'altro proprio quel giorno, alcuni radioamatori della sezione hanno potuto iniziare ad utilizzare per collegamenti radio il nominativo speciale IU3VMD (Vicenza Marconi Day), e dal tavolino di Monte Berico dov'erano, con semplici antenne a dipolo, hanno iniziato a collegare stazioni radio europee.

 

Sempre durante la manifestazione, ha avuto molto successo da parte del pubblico l'esposizione di "Caterina", la semplice radio usata dai prigionieri italiani nel Lager, per ascoltare notizie in barba ai Tedeschi, durante l'ultimo conflitto mondiale.

"Caterina" in azione, da una copertina della Domenica del Corriere

Nello stesso anno "Vicenza Marconi Day", è continuato con un'altra manifestazione, organizzata stavolta in Piazza dei Signori, dove oltre che eseguire parecchi collegamenti radio con stazioni italiane ed estere tramite le apparecchiature disposte su tavoli in piazza, ed antenne "tirate" tra la Basilica Palladiana e le colonne che sostengono il Leone della Serenissima, sono stati approntati alcuni stand aperti fino alle ore 22 con una rassegna di apparecchi radio bellici intitolata "La Radio durante la guerra".

L'iniziativa è stata apprezzatissima, sia dal pubblico che dall'assessore alla cultura, perché il materiale in visione era di prim'ordine, copriva la storia della radio dalla prima guerra mondiale fino al conflitto del Vietnam con pezzi rari appartenenti a collezionisti privati, ed inoltre è stata validissimo il lavorio di illustrazione al pubblico eseguito dai radioamatori. L'iniziativa ha avuto larga eco sulla stampa locale.

Le attività divulgative sono continuate anche nel 1996, con "visite" in altre scuole (scuola media Muttoni, liceo scientifico P. Lioy), con la partecipazione al jamboree scout di ottobre presso la base scout di Monteviale dove sono state tra l'altro coraggiosamente illustrate (in italinglese) vita ed opere di Marconi ad un folto gruppo di scout U.S.A. figli di diplomatici americani di stanza in Italia. Ancora si è partecipato con successo a Monte Berico alla festa "Sotto ai Portici" , con bancarella di vecchie radio civili e militari, collegamenti con stazioni A.T.V. a livello regionale, ed con il nominativo IU3VMD con il resto del mondo; all'imbrunire un videoregistratore connesso ad un proiettore mostrava su uno schermo la cassetta su Marconi e le sue opere. Come sempre sospeso al di sopra dei tavoli campeggiava un gigantesco striscione plasticato con la denominazione Associazione Radioamatori Italiani ed il logo A.R.I.

IU3VMD "Sotto ai Portici 1996" Lucio IK3HIA illustra le vecchie radio al pubblico

Anche nel 1997 l'azione divulgativa continua, sono da ricordare la giornata di "scuola sicura" presso la scuola media Barolini (vedi pagina della Protezione Civile), la partecipazione con una mostra di vecchie radio e con la stazione operata con nominativo speciale IU3SMM ai festeggiamenti per il bicentenario della "fiera" di Castelgomberto.

1997 - stazione IU3SMM per il bicentenario della "fiera" di Castelgomberto.

L'evento "Sotto ai Portici" arriva alla sua terza edizione nel '97, posizionati proprio sul piazzale della Vittoria sul monte prospiciente la città (Monte Berico), la Sezione ha predisposto tre stazioni radio operative in CW ed SSB con il nominativo speciale IU3VMD, una stazione ATV in microonde, e naturalmente una mostra storica imperniata soprattutto sulla copia del ricevitore-trasmettitore utilizzato dal marconista Biagi durante il disastro della spedizione del dirigibile Italia del Generale Nobile. La posizione era magnifica; dopo aver percorso a piedi la salita dei Portici di Monte Berico, all'ingresso del grande piazzale i cittadini si son trovati davanti ad una fila di tavoli sui quali tra vasi di piante e fiori era allineata una serie di magnifici apparecchi radio degli anni 20, 30 e 40.

Postazione IU3VMD '97

Apparecchiature della spedizione Nobile

Postazione IU3VMD '97

Apparecchiature della spedizione Nobile

Spiegazioni alle autorità cittadine

Stazioni radio IU3VMD e ATV

Spiegazioni alle autorità cittadine

Stazioni radio e ATV

Ad un lato della radio di Biagi erano posizionati due ricevitori del 1926 e del 1928, affiancati da due bellissimi altoparlanti a tromba... dai quali sembravano uscire con discreta potenza canzoni di Rabagliati e del Trio Lescano... sembrava perché in effetti la musica proveniva da due casse acustiche da 100 W e dal lettore CD posto sottobanco. Ma la gente ha apprezzato moltissimo l'insieme, e naturalmente la distribuzione dei poster con le immagini della spedizione Nobile (fatti stampare appositamente per l'evento). Il Ministro del Lavoro Treu in visita alla città ed il sindaco Quaresimin si sono soffermati a lungo presso lo stand A.R.I., facendosi spiegare per filo e per segno la storia di ogni apparato.

Lucio Roetta - IK3HIA

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